domenica 22 febbraio 2015

L'ora di smettere

di  Massimo Gramellini

"Le persone sbagliate non diventano giuste solo perché tu lo desideri. Un amore senza scambio è come l'acqua di uno stagno: meglio quella che corre a fondersi col mare.. Non incancrenirti nelle situazioni senza sbocchi e usa le tue energie, invece che per convincere chi non si convincerà mai, per conoscere chi non avrà alcun bisogno di essere convinto ".
E dove sarà mai costui (o costei)? - diranno i cuori solitari a oltranza-  esiste,esiste. Basta girare con gli occhi laddove non si è mai guardato, cambiando il proprio atteggiamento mentale nei confronti del prossimo. Sembrano frasi fatte, fino a quando non capita di sperimentarle. Allora ci si accorge di quanto siano vere...

sabato 7 febbraio 2015

The Dream Walker



"Is there a place in your dreams for me...?"


It hurts 
when you have someone in your heart.. 
but you can't have in your arms..

Shakespeare in love

Shakespeare in love..



Giulietta:
-"Chi sei tu che avvolto nella notte inciampi così nei miei pensieri?"

Romeo:
-"Con un nome non so dirti chi sono, il mio nome cara santa è odioso a me stesso perché un nemico per te! L’avessi scritto strapperei quella parola!"

Giulietta:
-"I muri del giardino sono alti, e ardui da scalare e questo luogo è morte con il nome che hai! Se qualcuno dei miei ti trovasse qui, se ti vedono, ti uccideranno."

Romeo:
-"Ahimè! C’è più pericolo nei tuoi occhi che in venti delle loro spade. Guardami con dolcezza e sarò a prova del loro odio.."

Giulietta:
-"Per nulla al mondo vorrei che ti vedessero qui!"

Romeo:
-"Ho il mantello della notte che mi cela ai loro occhi, ma se tu non mi ami lascia pure che mi trovino!"

Giulietta:
-"Buona notte, buona notte, un dolce riposo sereno scenda nel tuo cuore, come quello che ho in seno…"

Romeo:
-"Oh, mi lascerai così insoddisfatto?"

Giulietta:
-"Che soddisfazione puoi avere stanotte?"

Romeo: 
-"Scambiare il voto del tuo amore sincero con il mio."

Giulietta: 
-"Il mio slancio è sconfinato come il mare, così è il mio amore, più te ne riesco a dare più ne possiedo, perché entrambi sono infiniti! ... Sento un rumore in casa... caro amore addio!" 
-“Eccomi cara balia!"
-"..Aspetta un poco verrò di nuovo.."

Romeo:
"Oh benedetta, benedetta notte, ho paura.. poiché è notte, che sia un sogno solamente.. troppo seducente e dolce per avere sostanza…"

venerdì 6 febbraio 2015

Mon essentiel...

La fine del mondo e il paese delle meraviglie

世界の終りとハードボイルド・ワンダーランド


Vincitore del Tanizaki Prize nello stanno anno di uscita, il romanzo - fantasy di Haruki Murakami "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" entra a far parte dei libri migliori che io abbia letto. La storia è divisa apparentemente nel racconto di due vite differenti: un uomo, con la capacità di elaborare e criptare mentalmente dei dati, che si troverà a collaborare con un anziano scienziato e la sua "abbondante" nipote in una lotta contro la fine del mondo; e un uomo che si ritrova in una città avvolta da una muraglia insormontabile, circondato da unicorni dai manti dorati, boschi lugubri e persone senza cuore né ombra. Man mano che la narrazione prosegue le due storie inizieranno ad intrecciarsi.


Qualche frase dal libro...

"Col passare degli anni sono sempre meno le cose in cui si ha fiducia.. Non è che si diventi cinici, e nemmeno scettici, semplicemente ci si consuma".

-"Quel che restava del mio cuore è stato sepolto insieme alla mia ombra. Hai detto che il cuore è come il vento, ma non credi che siamo noi, invece, simili al vento? Passiamo soltanto, senza pensare a nulla. Senza mai invecchiare, senza mai morire".

-"Nessuno a questo mondo è del tutto solo. Siamo tutti in qualche modo legati gli uni agli altri..." -"Un mondo senza amore è come il vento che soffia fuori dalla finestra. Non lo si può sentire sulle mani, non se ne percepisce l'odore".

-"Ad essere sincero, non è che adesso questo mondo finirà. Il mondo finirà nel suo spirito.. Non so perché il lei si nasconda una cosa del genere, ma è così. Nella sua coscienza il mondo sta finendo. Per dirla al contrario, la sua coscienza vivrà nella fine del mondo.Cioè in un mondo in cui mancano tutte le cose che esistono in questo. Non ci sono né il tempo, né lo spazio, né la vita, né la morte, né valori da significato certo, né il senso di se stessi. Un mondo dove gli animali hanno il controllo dell'ego delle persone.. Degli animali con un corno solo. In quel posto vivono gli unicorni".

-".. Tuttavia, per strano che le possa sembrare, io sono piuttosto soddisfatto di stare al mondo! Il perché non lo so. Può darsi che sia perché la mia identità scissa in due si è sempre comportata come una coppia di comici, e così mi sono goduto la vita. Ci sono un sacco di cose che non mi piacciono in questo mondo, e anch'io da parte mia non sembro essere molto apprezzato, ma ci sono anche delle cose che mi vanno a genio, e a quelle tengo davvero moltissimo. Non me ne frega niente se non è un sentimento reciproco! Questo è il mio modo di vivere. Non voglio andare da nessun'altra parte, non aspiro all'immortalità. Invecchiare sarà una cosa faticosa, ma non invecchierò soltanto io. E' una cosa comune a tutti. Unicorni, recinti, tutta quella roba lì, ne faccio volentieri a meno!"
-"Lei, però, in quel mondo, potrà ritrovare le cose che ha perso in questo. Le cose che ha perso, e quelle che sta perdendo".
-"Le cose che ho perso?"
-"Si. Tutte. Sono tutte lì".

Lei.. di nuovo mi strinse forte il polso..
-"Sa a cosa sto pensando, ora?" - domandò.
-"No. Non saprei"
-"Che sarebbe meraviglioso se lei potesse portarmi nel mondo dove sta per recarsi"
-"E abbandoneresti questo qui?"
-"Si, certo. Tanto non vale niente. Sarebbe molto più bello vivere nella sua coscienza..."

"Troviamo tranquillità lontano dalle emozioni, proni alle regole folli della società, che pure ci donano un effimero senso di sicurezza. Ecco la fine del mondo.”

"Ogni esercito ha bisogno di una bandiera."

..-"Nessuno ha bisogno di significati, nessuno vuole arrivare da nessuna parte. Qui ognuno di noi scava una fossa pura. Azioni senza uno scopo, sforzi che non portano progressi, percorsi che non hanno una meta finale. E' fantastico, non trova? Nessuno reca danno a nessuno. Nessuno caccia via nessuno. Nessuno vince, nessuno perde. ... Ho passato la maggior parte della mia esistenza a fare il militare, e non lo rimpiango. A modo mio ho avuto una vita felice. L'odore della polvere da sparo e del sangue, il balenare delle sciabole, la fanfare dell'assalto, ancora oggi tutto ciò ogni tanto mi torna in mente. Però non ricordo più per cosa si combatteva. Se per desiderio di gloria, per patriottismo, per amore della guerra, per odio.. Può darsi che adesso lei abbia paura di venir privato del suo cuore. Avevo paura anch'io. Non me ne vergogno affatto. Una volta che avrà abbandonato il suo cuore, però, arriverà la tranquillità. Una pace tanto profonda quale lei non ha mai provato. Lo tenga a mente, per favore."

Al mondo ci sono cose che cambiano e cose che non cambiano. E quelle che non cambiano restano invariate per sempre.

-"Hai detto che in questa città non ci sono conflitti, non c'è odio, non c'è avidità. Il che è una cosa magnifica. Se ne avessi l'energia farei un bell'applauso. Ma se non ci sono tutte queste brutte cose, significa che non c'è nemmeno il loro contrario. La gioia, la felicità, l'amore. Se c'è la delusione è perché c'è la speranza, se c'è la tristezza è perché c'è la sua controparte, la gioia. Non esiste da nessuna parte la felicità senza delusione."

Infiliamo l'una dopo l'altra le esperienze nel tempo, e poi non riusciamo più a capire  se quel che ne ricaviamo sia frutto del tempo o dell'esperienza.

Una volta che si è perso qualcosa, anche se questo qualcosa non esiste più, resta perso per sempre.

"..proprio perché ti amo, ciò che conta è quel che diventerà il mio amore. Non voglio trasformarlo in qualcosa di innaturale, per averti. Se il prezzo è questo, sopporto meglio l'idea di perderti, e conservare il mio cuore così com'è."

Se una persona conserva il proprio cuore, dovunque vada, non deve temere di perdere nulla.

-"Credi davvero di poter trovare il mio cuore?" - chiese la ragazza guardandomi.
-"Penso di si." - risposi in tono pacato.
-"In che modo?"
-"Ancora non lo so. Però ci riuscirò. Lo sento. Il sistema c'è, ne sono sicuro. E io lo troverò."
-"Stai cercando di recuperare delle gocce di pioggia cadute nel fiume."
-"Senti, i sentimenti non sono gocce di pioggia. Non cadono dal cielo, non sono qualcosa che non si riesce a distinguere da tutto il resto. Abbi fiducia in me, se ci riesci. Li rintraccerò. Qui c'è tutto, e non c'è niente. Troverò quello che cerco."
-"Allora trova il mio cuore."

Percepivo in quella musica il respiro stesso della città. Ero dentro la città, e la città era dentro di me. Respirava e oscillava accompagnando i movimenti del mio corpo. Anche la muraglia si muoveva e si contorceva. Era la mia pelle stessa. ... La muraglia, il cancello, le bestie, i boschi, il fiume, la cavità del vento, il lago, tutto era me. Tutto esisteva all'interno di me. Perfino quel lungo inverno.


lunedì 5 agosto 2013

La moda della "perfezione"



Era il 26 giugno del 1945 quando un fotografo venne attratto dall'immagine di una splendida mora, colei che diventò il modello di bellezza per molte donne: Norma J. Mortenson, meglio conosciuta come Marilyn Monroe!
Le sue curve, il suo fascino e una sensualità da invidiare, di certo non hanno nulla a che vedere con il modello di donna che negli ultimi anni calpestano le passerelle più “in” del momento.
Il concetto di bellezza e di fascino hanno davvero subito enormi cambiamenti.. pensate alle donne degli anni ’50 ’60, magre ma con le “giuste” forme, erano sicuramente simbolo di salute e benessere. Penso sia ora di chiederci come siano cambiati i concetti di bellezza e perfezione che, anno dopo anno, cerchiamo di raggiungere.
Passeggiando per le vie della mia città mi capita di incontrare ragazzine con tacchi vertiginosi, short stra-corti, ed in viso un trucco esagerato, insomma una vera e propria gara a chi riesce a farsi notare di più.. spesso coprendo sempre meno! Ma il vero motivo qual è? Una delle risposte più frequenti è: “Lo faccio solo per me stessa”! Affrontiamo la realtà: è una continua e instancabile lotta per aggiudicare più apprezzamenti sui social network, e se questi arrivano dal pubblico maschile ben venga! 
Alla base di questi comportamenti si pone lo “streben”, vale a dire dei modi dove l’uomo non vuole tendere a qualcosa di realizzabile ma a ciò che non può realizzare: come in questo caso la "perfezione". 
Si ispira quindi ad assomigliare sempre più a modelle che noi reputiamo e crediamo vere e proprie bellezze naturali ma che in fondo, sappiamo bene, si rivelano per ciò che realmente sono, una perfezione finta e utile solo a distruggere noi e la nostra autostima.
(Non tutti hanno la fortuna di avere un esperto di trucco o ritocco fotografico come vicino di casa =) )
Lasciamele tutte, non me ne togliere nemmeno una, ho impiegato una vita a farmele” diceva Anna Magnani al suo truccatore che, prima di iniziare la ripresa della parte di un film, stava per coprirle le rughe. Non tutti però la pensano così.. Secondo una recente statistica solo in Italia vengono eseguiti oltre 600.000 interventi di chirurgia estetica all'anno.. forse davvero qualcosa non va!
Ribelliamoci all'essere solo corpo, da guardare, giudicare, toccare e mercificare, iniziamo ad apprezzarci con i nostri piccoli e fantastici difetti che ci rendono unici, rifiutando la falsa perfezione e il concetto che una donna bella deve ad ogni costo essere estremamente magra!

Idee che non fanno parte solo del mondo femminile.. negli ultimi anni il modello di uomo da passerella ha subito enormi cambiamenti, si è infatti passati da un uomo abbronzato e palestrato ad uno estremamente magro e pallido. Si parla spesso di anoressia femminile ma il 10% di malati sono uomini.


Se questo è il nuovo modello di perfezione che ci siamo creati, allora il lifting facciamolo non alla nostra faccia, ma alle nostre idee e scopriremo che tante idee che in noi sono maturate guardando ogni giorno in tv lo spettacolo della bellezza, della giovinezza, della sessualità e della perfezione corporea, in realtà servono per nascondere a noi stessi, e agli altri, la qualità della nostra personalità, cui magari per tutta la vita non abbiamo prestato la minima attenzione perché, sin da quando siamo nati, ci hanno insegnato che apparire è più importante che essere, con il risultato di rischiare di morire sconosciuti a noi stessi e agli altri” scrive il filosofo Umberto Galimberti.
Iniziamo quindi a lottare contro chi ci fa credere in una perfezione che si rivela irreale e spesso letale..! Come scriveva Oscar Wilde “Amare se stessi è l’inizio di una grande storia d’amore”.