lunedì 5 agosto 2013

La moda della "perfezione"



Era il 26 giugno del 1945 quando un fotografo venne attratto dall'immagine di una splendida mora, colei che diventò il modello di bellezza per molte donne: Norma J. Mortenson, meglio conosciuta come Marilyn Monroe!
Le sue curve, il suo fascino e una sensualità da invidiare, di certo non hanno nulla a che vedere con il modello di donna che negli ultimi anni calpestano le passerelle più “in” del momento.
Il concetto di bellezza e di fascino hanno davvero subito enormi cambiamenti.. pensate alle donne degli anni ’50 ’60, magre ma con le “giuste” forme, erano sicuramente simbolo di salute e benessere. Penso sia ora di chiederci come siano cambiati i concetti di bellezza e perfezione che, anno dopo anno, cerchiamo di raggiungere.
Passeggiando per le vie della mia città mi capita di incontrare ragazzine con tacchi vertiginosi, short stra-corti, ed in viso un trucco esagerato, insomma una vera e propria gara a chi riesce a farsi notare di più.. spesso coprendo sempre meno! Ma il vero motivo qual è? Una delle risposte più frequenti è: “Lo faccio solo per me stessa”! Affrontiamo la realtà: è una continua e instancabile lotta per aggiudicare più apprezzamenti sui social network, e se questi arrivano dal pubblico maschile ben venga! 
Alla base di questi comportamenti si pone lo “streben”, vale a dire dei modi dove l’uomo non vuole tendere a qualcosa di realizzabile ma a ciò che non può realizzare: come in questo caso la "perfezione". 
Si ispira quindi ad assomigliare sempre più a modelle che noi reputiamo e crediamo vere e proprie bellezze naturali ma che in fondo, sappiamo bene, si rivelano per ciò che realmente sono, una perfezione finta e utile solo a distruggere noi e la nostra autostima.
(Non tutti hanno la fortuna di avere un esperto di trucco o ritocco fotografico come vicino di casa =) )
Lasciamele tutte, non me ne togliere nemmeno una, ho impiegato una vita a farmele” diceva Anna Magnani al suo truccatore che, prima di iniziare la ripresa della parte di un film, stava per coprirle le rughe. Non tutti però la pensano così.. Secondo una recente statistica solo in Italia vengono eseguiti oltre 600.000 interventi di chirurgia estetica all'anno.. forse davvero qualcosa non va!
Ribelliamoci all'essere solo corpo, da guardare, giudicare, toccare e mercificare, iniziamo ad apprezzarci con i nostri piccoli e fantastici difetti che ci rendono unici, rifiutando la falsa perfezione e il concetto che una donna bella deve ad ogni costo essere estremamente magra!

Idee che non fanno parte solo del mondo femminile.. negli ultimi anni il modello di uomo da passerella ha subito enormi cambiamenti, si è infatti passati da un uomo abbronzato e palestrato ad uno estremamente magro e pallido. Si parla spesso di anoressia femminile ma il 10% di malati sono uomini.


Se questo è il nuovo modello di perfezione che ci siamo creati, allora il lifting facciamolo non alla nostra faccia, ma alle nostre idee e scopriremo che tante idee che in noi sono maturate guardando ogni giorno in tv lo spettacolo della bellezza, della giovinezza, della sessualità e della perfezione corporea, in realtà servono per nascondere a noi stessi, e agli altri, la qualità della nostra personalità, cui magari per tutta la vita non abbiamo prestato la minima attenzione perché, sin da quando siamo nati, ci hanno insegnato che apparire è più importante che essere, con il risultato di rischiare di morire sconosciuti a noi stessi e agli altri” scrive il filosofo Umberto Galimberti.
Iniziamo quindi a lottare contro chi ci fa credere in una perfezione che si rivela irreale e spesso letale..! Come scriveva Oscar Wilde “Amare se stessi è l’inizio di una grande storia d’amore”.

Amore impossibile



“E’ un amore impossibile” - mi dici.
“E’ un amore impossibile” - ti dico.
Ma scopri che sorridi se mi guardi,
e scopro che sorrido se ti vedo.
“Di notte” – tu confessi – “io ti penso… 
Ti penso giorno e notte, 
e mi domando se stai pensando a me, mentre ti penso.
… La società, le regole, i doveri… 
ma tremi quando stringo le tue mani.”
“Meglio felici o meglio allineati?”
- Ti chiedo.- 
E il tuo sorriso accende il giorno, cambiando veste ad ogni mio pensiero.
“Questo amore è possibile” - ti dico.
“Questo amore è possibile” - mi dici.



Sesto Aurelio Properzio